OTTICA MORAS

 

Dal  1943

 

 

 

Moras Teresa giunge a Roma dal cuore del nord-est ed esattamente da Corva, frazione di Azzano decimo allora provincia di Udine diventata poi con l'avvento della Zanussi provincia di Pordenone. A Pordenone, presso uno studio fotografico impara e si fa apprezzare come ritoccatrice, purtroppo in quei tempi l'apprendistato non era remunerato se non con piccole gratifiche poiché allora era importante imparare il mestiere per questo motivo nel 1932, a soli 20 anni parte per Roma, ospite presso una famiglia amica. Subito inizia a lavorare presso uno studio fotografico dove viene apprezzata per l'abilità e la leggerezza della sua mano nel ritoccare i negativi. Dopo alcuni anni di grande sacrificio la titolare dello studio fotografico dove lavorava gli offre la gestione dello studio che durerà fino al 1943, quando diventa finalmente titolare dello studio con il nome di " foto arte Moras ". Ancora per necessità lavora come ritoccatrice per un grande studio fotografico a piazza Barberini, inoltre lavora per la "revisione dei conti della Scalera che aveva eseguito grandi lavori in Tripolitania. Nel frattempo porta a compimento gli studi fino al magistero. Giunge il periodo della seconda guerra mondiale che riesce a superare con grandi sacrifici. Finita la guerra il lavoro finalmente si avvia brillantemente in quanto durante la guerra molte cerimonie per gli ovvii motivi erano state rinviate, matrimoni, comunioni, cresime, tessere ingrandimenti, foto ritratti di cui diventa presto specializzata, numerosi grandi nomi passano sotto il pennino, il pennello ed i vari strumenti dell'artista. Il tempo passa ed anche allora la tecnologia avanza, compaiono le prime macchine 35 mm leica, agfa, kodak, nei formati più disparati, sono superate le lastre di vetro, subentrano le pellicole in celluloide, i rulli 127, 628, 620, 120 ed altri. La tecnologia avanza e Moras Teresa non è da meno acquisisce nuove licenze: vendita di articoli fotografici, ottica, strumenti ottici, microscopi, telescopi. Lo spazio del negozio dove fino ad oggi ha svolto la sua attività in via degli Scipioni 71 non è più sufficiente, amplia nel 1962 l'attività al civico 69 e nel 1975 al civico 67 della stessa via. Non basta, nel 1965 per un anno intero va e viene da Genova per diplomarsi in ottica presso la Clinica Oculistica di San Martino di Genova da dove ritorna raggiante e soddisfatta compiendo il battesimo dell'aria tornando a Roma in aereo, anziché in treno. Così passano gli anni, arriva Claudio, figlio che segue le orme, arriva il nipote Alessandro che non rinuncia a portare avanti la tradizione. Nel 2004 dopo 72 anni di lunga attività gli viene consegnata la targa di bottega storica per gli esercizi con oltre 40 anni di attività.